Marco Ferrari si è dedicato, dal 1978, allo studio dei rapporti tra musica scritta e musica di tradizione orale,specializzandosi nelle tecniche esecutive e musicali degli strumenti a fiato.
E’ direttore artistico per la musica del Festival del Ticino.
Ha insegnato al Conservatorio di Cesena e tiene stages in Francia ed al Conservatorio superiore di Ginevra.
Le collaborazioni con musicisti ed ensemble provenienti da Serbia, Romania, Grecia e dalla tradizione araba egiziana, libanese e maghrebina gli hanno fruttato una grande esperienza ed apertura verso le culture musicali di tradizione orale.
Ha fondato e diretto per 10 anni l’ensemble Sine Nomine ed Acantus; con questi ed altri gruppi di livello internazionale, Alia Musica di Milano, Cantigas di Parigi, Lucidarium di Basilea, ha sostenuto una intensa attività concertistica e discografica in Europa e Stati Uniti.
Salon de Musique
Marco Ferrari: flauti, cornamuse e fagotto
Giorgio Pinai: flauti traversi seicenteschi
Alessandro Urso: violino barocco
Fabrizio Lepri: viole da gamba e violoncello barocco
Elisabetta Benfenati: chitarre rinascimentali e barocche
Luca D'Amore: tiorba
Massimiliano Dragoni: percussioni
Salon de Musiques debutta al Teatro Comunale di Modena nel 2003, riunendo in una nuova esperienza diversi musicisti che collaboravano già da molti anni in gruppi diversi di livello internazionale:
Acantus, Sine Nomine, Lucidarium ed Accademia De' Musici Petrarca.
L’interesse principale di Salon de musiques riguarda i repertori che si situano tra scrittura e tradizione orale, migrazioni da e nella musica popolare, sopravvivenza di testi e fonti al confine tra questi due modi di tramandare la musica.